Pensa un po'. Pensa un po' tu che sei portato in giro da un risciò e un cinese che ti tiri "No, alla prossima lei giri" pensa un po' pensa un po'.
Perché no perché no sette schiave e una lettiga rococò, due palmizi sulla testa e domani è sempre festa perché no perché no.
Siam costretti a lavorare siam costretti a costruire quel che invece vogliamo quel che invece dobbiamo buttar giù.
Pensa un po' che quei palmizi che ti fan ombra dal sole son due lampadine accese sul comò e ti scegli e non è festa senti un vuoto nella testa e una voglia una gran voglia di fumar.
Ti ricordi a fine mese non ci arrivi con le spese hai buttato un paio d'ore per sognar e ti vesti in fretta in fretta corri in fabbrica e t'aspetta una sirena che non è quella del mar.
Pensa un po' pensa un po' avvitare due bulloni e il terzo no fare tutto presto e bene perché ai soldi uno ci tiene anche se poi vende la sua libertà.