Voi non capirete mai però io capisco e sto male voi non lo vivrete mai però io lo vivo e non so giudicare la differenza tra un dolore e un premio speciale
voi non vi spezzate mai però siete sempre più chini voi non vi fermate mai però io mi fermo e non ho che una rosa di sconfitte da infilare nelle vostre fitte
d’un sottile sgualcito episodio ho investito una vita nell’odio mentre gli altri gridavano “grazie” io dicevo “mbeh” nella mia piccola e dolce assenza ho trovato una fragile essenza
voi non vi ferite mai però non avete che lame voi non sverrete mai però se svenite non so consolare la mia distanza dal patibolo di essere normale
negli umori più neri del cuore ho cucito il mio dolce splendore dove gli altri osavano troppo io venivo colliso nella mia piccola e dolce assenza mi son dato alla mia differenza